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Legge n. 131- 130/2020 Coronavirus

 

131

RISOLUZIONE

IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA CECA

309 del 26 marzo 2020

sull’adozione di una misura di crisi


A seguito della delibera del governo n. 194 del 12 marzo 2020, con la quale il governo, ai sensi degli articoli 5 e 6 della legge costituzionale n. 110/1998 Coll., Sulla sicurezza della Repubblica ceca, ha dichiarato per il territorio della Repubblica ceca in relazione alla dimostrazione della presenza di coronavirus (indicato come SARS CoV-2) nel territorio della Repubblica ceca uno stato di emergenza e a) a e) e § 6 della legge n. 240/2000 Coll., sulla gestione delle crisi e sugli emendamenti a determinati atti (legge sulle crisi), come modificata, per risolvere una situazione di crisi, ha deciso di adottare misure di crisi, conformemente alle disposizioni di § 5 let. 1 lettera e) e § 6 par. b) del Crisis Act.

governo

prende atto della misura di emergenza del Ministero della sanità della Repubblica ceca, n. MZDR 13361 / 2020-1 / MIN / KAN del 26 marzo 2020, che prevede ulteriori esenzioni dal divieto di vendita al dettaglio e di vendita di servizi, fissati per il periodo fino al 1 ° gennaio. Aprile 2020 alle 6:00

130

RISOLUZIONE

IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA CECA

305 del 26 marzo 2020

sull’adozione di una misura di crisi


A seguito della delibera del governo n. 194 del 12 marzo 2020, con la quale il governo, ai sensi degli articoli 5 e 6 della legge costituzionale n. 110/1998 Coll., Sulla sicurezza della Repubblica ceca, ha dichiarato per il territorio della Repubblica ceca in relazione alla dimostrazione della presenza di coronavirus (indicato come SARS CoV-2) nel territorio della Repubblica ceca uno stato di emergenza e a) a e) e § 6 della legge n. 240/2000 Coll., sulla gestione delle crisi e sugli emendamenti a determinati atti (legge sulle crisi), come modificato, al fine di far fronte a una situazione di crisi, ha deciso di adottare misure di crisi, in conformità con § 6 par.2 let. g) del Crisis Act.

governo

negozi al fine di garantire la continuità della fornitura di non-assicurazione benefici sociali Ufficio del Lavoro della Repubblica Ceca e il Ministero del lavoro e degli affari sociali da seguire per tutta la durata dello stato di emergenza in un procedimento riguardante prestazioni ai sensi della legge n. 117/1995 Coll., sulla statale sostegno sociale, come modificato, Legge n 111/2006 Coll., Sull’assistenza in caso di necessità materiale, e successive modifiche, Legge n. 108/2006 Coll., Sui servizi sociali, e successive modifiche, Legge n. 329/2011 Coll., Sulla prestazione di prestazioni alle persone con invalidità e modifica dei regolamenti correlati, e successive modifiche, e della legge n. 359/1999 Coll., sulla protezione sociale e giuridica dei minori, e successive modifiche, come segue:

1. nei procedimenti avviati d’ufficio, il primo atto nel procedimento può essere quello di giudicare la questione; nei casi in cui una legge prevede che non venga emessa una decisione, il primo atto nel procedimento può essere la ricezione di una notifica scritta,

2. nei procedimenti avviati su richiesta in cui le condizioni per il diritto alla prestazione e l’importo della prestazione sono indiscusse, la prima azione nel procedimento è l’emissione di una notifica scritta della prestazione e del suo importo, che non è consegnata a mano. Le prestazioni di affido vengono trattate in modo simile, tranne per il fatto che le decisioni vengono prese,

3. la domanda di indennità può anche essere presentata elettronicamente su un modulo prescritto dal Ministero del lavoro e degli affari sociali, senza una firma elettronica garantita, o scansionata o fotografata con una firma manoscritta, con allegati scannerizzati o fotografati comprovanti fatti decisivi. Se la possibilità di presentare una richiesta secondo le modalità di cui alla sezione 37, paragrafo 4, seconda frase, è stata utilizzata per presentare una richiesta di indennità al momento dell’emergenza dichiarata, l’obbligo di confermare o completare la presentazione entro cinque giorni del regolamento di procedura, a meno che l’Ufficio del lavoro della Repubblica ceca non richieda tale conferma o completamento. Per ulteriori comunicazioni contenenti fatti rilevanti per la domanda, l’importo o il pagamento della prestazione, si applica mutatis mutandis la frase precedente,

4. dopo che è stata presunta l’età del figlio legittimato, si presume che l’indennità per il pagamento dei bisogni del minore dipenda dal minore, a meno che non sia accertato il contrario e sia mantenuto il pagamento dell’assegno del figlio al beneficiario precedente; La giurisdizione territoriale della filiale regionale dell’Ufficio del lavoro della Repubblica ceca in base al luogo di residenza permanente della persona che era il caregiver del beneficiario fino al mantenimento dell’età della persona autorizzata.

Fare :

Ministro del lavoro e degli affari sociali,

Ufficio del lavoro della Repubblica ceca

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