Come trovare lavoro e candidarsi in Repubblica Ceca

 

in Repubblica Ceca l’ufficio del lavoro funziona per davvero. Da un aiuto a cercare una collocazione e consigli su come sceglere la propria professione.

Per cercare invece lavoro tramite una agenzia, è necessario verificare se questa ha una licenza di agenzia per il lavoro tramite l’elenco di tutte le agenzie autorizzate sul portale del Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali.

Come in Italia, occorre preparare un cv con la relativa lettera di presenezione. Per quanto invece i lavori manuali, è meglio parlare direttamente con il potenziale datore di lavoro. Spesso, il ceco viene richiesto. A volte basta sapere solo qualche parola base per una cominicazione.

 

Contratti di lavoro

Regolano il contratto di lavoro fra lavoratore e datore di lavoro. Prima della firma del contratto, il datore di lavoro deve informare il lavoratore di tutti i suoi diritti e doveri

Procedure per l’ingresso nel Paese

Se si rimane più di 30 giorni in Repubblica Ceca, allora bisogna segnalarlo alla polizia. Se invece si rimane più di 3 mesi, allora bisogna fare domanda per un permesso di soggiorno che viene dato dall’ufficio regionale del Ministero dell’Interno. In questo caso, sono necessari i seguenti documenti: passaporto o altro documento valido, prova di assicurazione sanitaria e un documento comprovante lo scopo del soggiorno.

Trovare un alloggio
Trovare un alloggio è abbastanza semplice. Ci sono molti siti internet specializzati. In ogni caso, per il controllo del contratto di affitto, conviene sempre sentire un avvocato. La spesa non è eccessiva.

Redditi e regime fiscale

Un acconto di imposta viene pagato dal datore di lavoro per conto del lavoratore ogni mese. Le imposte sul reddito saranno poi calcolate sullo stipendio super lordo (= salario lordo del dipendente + contributi del datore di lavoro). L’aliquota fiscale unificata è del 15%.

Sicurezza sociale e assicurazioni
Il sistema di sicurezza sociale nella Repubblica Ceca è costruito su l’assicurazione sociale obbligatoria, l’indennità di disoccupazione e l’assicurazione pensionistica. Ogni datore di lavoro è obbligato per legge a detrarre dai salari dei loro dipendenti i contributi sociali pari al 6,5% del salario lordo. Allo stesso tempo, i datori di lavoro devono pagare dai loro fondi di assicurazione sociale una cifra pari al 25% del salario lordo per i propri dipendenti.